La moda “addio al maschio”

Con una media di un post ogni 6 mesi, torno con un interessantissimo approfondimento sui trend del momento. Nello specifico vado ad analizzare quegli indumenti che all’inizio ci hanno fatto dire ” che schifo, io mai!”, per poi ritrovarceli lì nell’armadio bramosi di essere indossati, dopo averli prima criticati e poi desiderati nelle foto di streetstyle.

PANTALONI CULOTTES

Quei pantaloni larghi, a vita alta, di lunghezza variabile da sotto il ginocchio a sopra la caviglia. Da indossare coi tacchi o con le sneakers, a seconda dello stacco di coscia e/o del grado di masochismo. Ulteriori specifiche potrete dedurle quardando l’espressione del vostro fidanzato/marito dopo averli indossati.

Vabbe’ ragazze ci faremo due risate riguardando tra qualche anno le foto del 2016 e, io vi avverto, preparatevi perchè dalle culottes ai pinocchietti il passo è breve…

10 styling tricks to dressing slimmer: Victoria Beckham's navy & black outfit combination:

Arts Trend - Lovely Pepa by Alexandra:

 

Shopping PSA: Être Cecile and I Are Making T-Shirts | Man Repeller | Leandra Medine: Remember these? Are you feeling it? Culottes Become the Silhouette of the Season - WSJ #culottes #fashion:

Grey and Black Smart Casual:

GONNA MIDI PLISSETTATA (SPESSO E VOLENTIERI CON MAGLIONE LARGO)

Per mitigare l’effetto vecchia gattara hanno introdotto la variante metallizzata (grazie Gucci), che l’ha resa desiderabile anche alle più restie, e quella in (eco)pelle, riproposta anche nell’ultima collezione Valentino, dopo che da anni spopolava già sugli stand di Zara. Ma quel tocco in più lo dona l’abbinamento col maglione oversize, per sopire definitivamente l’ormone maschile nel remoto caso in cui, per sbaglio, si fosse destato.

She's in fashion: Alexa Chung looked pretty in a chic sweater and skirt combo as she atten...:

Victoria Beckham mixes it up and trades her usual all-black look for bright and cheerful ensemble as she heads to her NYC office | Daily Mail Online:

Wear your midi with pride this winter #THEOUTNET pleated midi skirt sneakers minimal outfit:

Chic style / all black / NY fashion: MDS-BD/59- RAINBOWS - Mark D. Sikes: Chic People, Glamorous Places, Stylish Things:

HOW to Wear Your Midi Skirt This Winter:

 

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Valentino
Gucci

MOM/BOYFRIEND JEANS

La variante boyfriend ci perseguita da anni, quella mom è tornata prepotentemente ad imporsi con il grande revival anni ’90 (collarino tattoo in regalo col Cioè in arrivo a breve), che preferiate l’uno o l’altro l’effetto culone e/o pancia gonfia è assicurato. Da abbinare con mocassini per un efficace effetto “definitivo addio al maschio”.

Keep on track with Kelli Couture's stylish Fall & Winter Fashions #kellicouture, #fallFashions:

This look is just spot on! Love the old-school 80's jeans. Find similar here: http://asos.do/OVcKny http://asos.do/gQRYLJ http://asos.do/kuEvWq:  The 12 Most Popular Italian Street-Style Stars to Know - Giorgia Tordini wearing high-waist mom jeans and a burnt orange silk top: asian fashion | in asian style | @printedlove: If I could live in my baggy "boyfriend" jeans, I would. #duni: LEVIS vintage 501 jeans, ISABEL MARANT versus knit jumper, CÉLINE box bag, SAINT LAURENT chelsea boots: white shirt, boyfriend jeans, leather flat shoes, black blazer, chanel bag:

Tuck a chunky knit into relaxed Levi's for a simple, seasonal look.:

si chiama man repeller mica per niente…

Inutile dirvi che io sono caduta in tentazione per ognuna di queste categorie, vi saluto, al prossimo post chissà quando. Nel frattempo mi potete trovare su tutti i social.

 

La difficoltà della moda minimal chic per le normofisicate

Torno a scrivere solo per esporvi la mia teoria sul quanto sia difficoltoso essere alla moda, chic, minimal, finto casual “alla francese”, ma allo stesso tempo non sciatte, non “cesse”, non banali quando sia ha un fisico normale. Cosa intendo per normale? Sotto il metro e 75 cm, sopra la taglia 40 e con una circonferenza fianchi superiore alla taglia 11 anni dei pantaloni di Zara kids. Lungi da me tirare fuori slogan tipo “le donne vere hanno le curve” oppure “w la bellezza curvy”, odio il concetto di curvy quando è usato per giustificare un fisico semplicemente grasso, è inutile dire il contrario: il grasso non è bello, il grasso non è sano tanto quanto l’eccessiva magrezza. Qui però non voglio parlare nè di taglie forti nè di filosofie sull’autoaccettazione, voglio parlare di come sia frustrante vedersi allo specchio dopo aver indossato un jeans skinny pensando di stare come Alexa Chung.  Alexa in jeans e ciabatte

 

Oppure sentirsi troppo Olivia Palermo con pantaloni e stringate maschili finchè un riflesso in una vetrina ci svela la triste verità.

E la verità è che se sei alta 1.80 e/o hai le gambe slanciate con un pantalone stretto, una t-shirt basica e delle scarpe basse stai da Dio, sembrerai una modella appena uscita dal backstage di una sfilata, se invece sei alta 1.60 e/o hai dei bei prosciutti di Parma al posto delle cosce (ogni riferimento è puramente casuale) sembrerai solo una matricola dell’università sotto esame che per lo stress ha esagerato con le Gocciole.

E questa è Jennifer Lopez, con un esercito di massaggiatori e personal trainer

Non è per autocommiserazione che scrivo ma per farvi/ci ragionare: sono tempi duri se hai il culone e un account Pinterest.

Ti piace vincere facile Bianca?

P.s.: tornano i pantaloni a zampa, voglio proprio farmi due risate.

 

Eccomi!

Be’ dai non male, non aggiorno il blog solo da 4 mesi! Cosa è successo nel mentre? Niente di che, solite cose…mi sono sposata, ho cambiato casa, ho fatto un viaggio di nozze di tre settimane. Cose che succedono insomma…

Avrei voluto scrivere tantissime cose sull’organizzazione del matrimonio ma un po’ ero troppo presa e un po’ scrivere mi sembrava di spoilerare troppo sulle scelte finali! Mi piacerebbe ora “a freddo” (scriverlo mentre sudo in una casa che è un forno mi fa un certo effetto) dare un po’ di consigli e dritte alle future sposine, anche se non so da dove partire! Nel frattempo potete vedere il mio Pinterest per rendervi conto della mole di ispirazioni che avevo!

Mi sarebbe piaciuto correlare questo post di foto magnifiche del matrimonio ma i fotografi sono latitanti e ho solo queste poche anteprime, accontentatevi oppure spulciate il mio Instagram.

Ebbene sì è stata una faticaccia l’organizzazione, ho fatto tutto da sola e non è stata per niente una passeggiata ma il risultato è stato soddisfacente e tutti mi hanno fatto i complimenti! Molte spose dicono “che peccato che è già passato, rifarei tutto da capo!”. Non sono una di quelle…

E’ stata però una giornata magnifica, che ho vissuto con grande tranquillità (al contrario del periodo precedente) ed è passata in un soffio.

Il video è stupendo, guardatelo!

 

 

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(foto Studio Magenta)

(video Origami videography)

 

beauty news

In tempi di crisi è necessario spendere gli ultimi soldi che ci rimangono nei nostri reparti beauty preferiti, per la serie “spendi che ti passa”.

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Fondotinta kiko cuscinetto

Non si parla altro che di questi fondotinta cushion sytem, in principio furono le coreane, poi Lancome e infine Kiko. Sul web le opinioni fioccano e io potevo astenermi dal fare una prova? Ovviamente no ma ho una coscienza anch’io e il prezzo di Lancome mi sembrava un po’ eccessivo (sui 40€), soprattutto in relazione al fatto che io di solito il fondotinta neanche lo uso! Quindi ho preferito optare per Kiko (15 €), nonostante le recensioni che analizzano il confronto siano concordi nel dire che non ci sia molto di confrontabile. L’ho provato negli ultimi giorni e devo dire che  non mi sono trovata male, non è coprentissimo e fare più passate mi sembra che appesantisca troppo l’effetto e carichi eccessivamente il colore (anche quello più chiaro per me non è abbastanza chiaro), per il prezzo e l’uso saltuario che ne devo fare non mi sento di bocciarlo.

Ombretti Pupa

Tempo fa in profumeria mi avevano regalato un campioncino di un ombretto Pupa Vamp Wet&Dry, colore 204: una rivelazione. L’ho usato tantissimo, un colore neutro appena shimmer, perfetto per un trucco veloce da tutti i giorni. Volevo ricomprarlo ma purtroppo in profmeria il colore era terminato, per non uscire a mani vuote ho optato per due colori sul grigio freddo quasi lilla (il 402 e il 401), uno più brillantinoso e uno meno. Purtroppo non è stato amore come con il campioncino 204. Peccato.

Naked basics 

Complice un giro a Milano non ho potuto fare a meno di cedere alla tentazione delle mini palette naked basics della Urban Decay. Come per l’acquisto della naked classica il dilemma era quale versione acquistare, alla fine ho optato per l’originale, l’ho provata stamattina e non mi sono per niente pentita. I 2 colori chiarissimi, da molti definiti poco scriventi mi sono piaciuti molto e sulla mia palpebra si vedono bene (sarà perchè è ancora più chiara?), il marrone lo trovo perfetto, oltre che sugli occhi, anche sulle sopracciglia mentre il marrone chiaro è molto valido, simile a uno presente nella naked originale ma più scrivente e visibile. Finalmente degli ombretti opachi come si deve e pure comodi da viaggio!

Mascara Pupa vamp

Avevo bisogno di un mascara e dato la breve durata media di utilizzo (si seccano tutti subito!) questa volta ho cercato di risparmiare. Sinceramente me lo aspettavo un po’ più liquido e meno pastoso, temo che si seccherà molto presto ma per il prezzo che ha lo trovo abbastanza valido e comodo come applicazione.

Matita labbra Kiko

Incuriosita dall’ossessione del mondo per la crescita ormai incontrollata delle labbra della sorellina di Kim Kardashian, Kylie Jenner, ho provato a fare come dice di fare lei e abbondare di matita per ingrandire illusoriamente le labbra. Ho provato una matita di Kikko del colore di cui avevo già il rossetto (310), ho tentato di ingrandire le labbra ma sembravo una povera pazza, usata sul contorno vero invece non è male ma dopo qualche ora mi rimane solo il contorno, matita+rossetto hanno bisogno di manutenzione continua, che fatica!.

 

Oltre a queste new entry rimangono fermi nel mio beauty il burro cacao Viviverde coop, il blush e la cipria Les Beiges di Chanel, l’eyeliner precision di Kiko, la bb cream di Benecos (che però uso più che altro come correttore).

 

Oscar 2015, dei premiati non ce ne frega niente

Comincio congratulandomi con tutti quelli che sono riusciti a seguire la diretta (evidentemente più arzilli, giovani, insonni, disoccupati di me).

Ho una domanda, ma solo a me il fondo del red carpet è sembrato un po’ “natalizio”?

Comincio con lei, la quarantenne più tonica del mondo, inossidabile, non si perde un red carper da anni. Lei la Jenniferona from the block. Discutibile la scelta del rossetto rosa freddo ma accidenti, chissenefrega, indossa uno dei più bei modelli Elie Saab. Senza quelle due perette schiacciate sarebbe stata tutta un’altra cosa ovviamente…87th Annual Academy Awards - Arrivals

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Ecco invece la statua di cera di Jennifer al party successivo, sempre con pere in vista.

Jennifer Lopez In Zuhair Murad Couture - 2015 Vanity Fair Oscar Party

Cambiando genere sempre stupenda Gwineth, forse non originalissima ma sfido chiunque a dire che non stava bene.

Gwyneth Paltrow In Ralph & Russo Couture - 2015 Oscars

La reginetta del red carpet un’altra volta lei, Lupita,  vestita di perline Gucci. Bellissima.Lupita Nyong'o In Calvin Klein Collection - 2015 Oscars

Molto discusso l’abito Dior Couture di Marion Cotillard, originale e ben portato.Marion Cotillard In Christian Dior Couture - 2015 Oscars_87th Annual Academy Awards - Arrivals : Foto di attualità

Una delle più belle Emma Stone in un abito fantastico vagamente anni ’20 giallo lime (sempre Elie Saab, figuriamoci), strepitoso l’accostamento col capello rosso. Mi dissocio dal rossetto corallo con matita mezzo centrimetro fuori dal contorno naturale (perchè???).

Emma Stone in Elie Saab Couture 2015 oscars

Cito Jessica Chastain non tanto per il vestito, niente di che, ma perchè ha il colore di capelli dei miei sogni.

Jessica Chastain In Givenchy - 2015 Oscars

Immensa Lady Gaga, tutta ringalluzzita per il recente fidanzamento con tanto di birloccone, scatena i meme di tutto il web con dei guanti di plastica. Trucco pazzesco (o chirurgo pazzesco?!).
Lady Gaga In Alaia - 2015 Oscars

Meglio nella performance, anche se mi è sembrata un po’ impacciata con quel gonnellone.

Keira sempre adorabile nei suoi look pre-maman firmati Valentino.

87th Annual Academy Awards - Arrivals : Foto di attualitàKeira Knightley In Valentino Couture - 2015 Oscars

Per la categoria attempate, Meryl Streep vince incontrastata in Lanvin.

Meryl Streep In Lanvin - 2015 Oscars

La più bella al party di Vanity Fair, Diane Kruger in Donna Karen. Impeccabile ed originale.Diane Kruger In Donna Karan Atelier - 2015 Vanity Fair Party

Il dress code doveva essere “possibilmente nude”, considerando le mise di Rita Ora, Irina Shayk e Lady Gaga. Mah…

Rita Ora In Donna Karan Atelier - 2015 Vanity Fair Oscar Party

perchè Sanremo è Sanremo 2015, serata 3

Niente, non ce  la faccio proprio a non commentare il festival (e per festival intendo i vestiti). Lo faccio su twitter, su whatsapp con la mia famiglia in soggiorno, coinvolgendo persino mia nonna a cui non gliene potrebbe fregare di meno degli abiti da sera (“mi piace questo, è accollato!”).

I look della seconda serata sono stati così interessanti che li salto a piè pari….

Terza serata: cover. Finalmente ascoltiamo qualche canzone decente (mi sono quasi emozionata).

Siamo messi così male che tra le meglio vestite viene inserita spesso anche la Tatangelo dalle magiche forcine volanti, è tutto dire.

La migliore per me rimane Chiara, non so cosa abbia fatto ma è stupenda. Raffinata, bella e di classe. Un applausone a lei e soprattutto allo stylist. Abiti Stella Mc Cartney favolosi.

A Rocio piace vincere facile, sarebbe bella anche nella carta igienica. In un Cavalli lo è ancora di più.

Sempre originalissima la scelta cromatica per le vallette….

Apprezzo lo sforzo di Arisa di essere originale e simpatica, accettando l’impossibilità di essere figa.

Quando ho scoperto che il vestitino dorato di Emma era di Valentino a momenti svengo. Se neppure Valentino ce l’ha fatta, cara Emma, o qualcuno nella maison ti vuole veramente male o sei un caso disperato. Risultato a metà via tra le gemelline di Shining e un Ferrero Rocher premaman.

Per una qualsiasi donna con una taglia di seno oltre alla prima scarsa, anche normodotata di femminilità, un vestito accollato e con vita altissima è la morte.

Sanremo 2015   65mo festival della canzone italiana

Un abbraccio forte a Irene grandi che nonostante le rughe cerca di farci tornare ai primi anni 2000. Grazie del pensiero….

Altra che ci prova a fare l’alternativa è Annalisa in just Cavalli borchiato nero e capelli rosso-mogano-menopausa. Ti preferivo nel pigiamone di Amici.

Bianca Atzei (chi?), colei che verrà ricordata per essere andata al festival in mutande.

Gli abiti della terza serata a Sanremo 2015

Meno male che abbiamo gli ospiti va’, bellissima Vittoria Puccini.

Look Vittoria Puccini a Sanremo 2015

Perchè Sanremo è Sanremo 2015

Ieri ero fuori a cena ma FORTUNATAMENTE davano il festival di Sanremo su maxi televisori è ho potuto intrattenere i commensali con i miei commenti e anche twittare qui e là. Avendo quindi la conferma che per seguire il festival della canzone italiana il sonoro è superfluo.

Emma, compreso ormai che i suoi fidanzati preferiscono portare all’altare “quella che viene dopo”, decide di togliersi lo sfizio dell’abito bianco acquistandolo online direttamente da quei siti che vendono abiti da sposa a 50 €,  tulle 100% poliestere e ricami in plastica made in china. Quando si hanno la sua classe, femminilità e eleganza, l’alta moda non serve…

Anche Arisa punta al risparmio, decide di non acquistare la biancheria intima e, un po’ femminista anni ’60, sfoggia il suo bel vestito senza reggiseno. Arì non ce l’hai una mamma che ti consiglia?!

Doveva esserci un dress code imposto ieri sera, oppure un’epidemia di mancanza di fantasia, perchè non ci credo che per pura casualità si siano vestite (quasi) tutte di rosso e/o nero!

Rocio lo sapeva bene e per non sbagliare ha ordinato 3 magnifici vestiti quasi identici, uno rosso, uno nero e l’altro rosso e nero! Complimenti poi per l’originalità a chi ha deciso di vestire una spagnola da ballerina di Siviglia…

Lei però è figa e può tutto, anche infischiarsene dei consigli di Clio makeup su blush e contouring e presentare il festival truccata da Villi (citazione da ballerina, cercata su google “giselle villi).

Non deve essere stata informata del dress code Chiara che, grazie a Dio, ci butta in faccia il suo fantastico abito giallo. Adoro il giallo per gli abiti da sera (ricordiamo sognanti e con le dovute proporzioni Michelle Williams agli Oscar e recentemente Lea Seydoux). L’ho trovata stupenda, unico dubbio i capelli, non so se erano le luci ma li vedo quasi tendenti al rosa…

Gli abiti della prima serata a Sanremo 2015

Ci troviamo su Twitter per i prossimi commenti!