Perchè Sanremo è Sanremo. Part. 2

Carissimi lettori! Causa febbre sono inchiodata al letto anche oggi e posso commentare la serata sanremese! Vi ricordo che possiamo seguire le prossime serate insieme commentando sulla mia pagina Facebook e da ieri anche sulla mia pagina Twitter (tra parentesi per chi non ha Twitter: vi perdete tutto il divertimento, sembra di essere in un grande salotto con Enzo Miccio Carlà e il resto dell’Italia!). Veniamo a noi. Un disastro! Sarò strana io ma se andassi a Sanremo coglierei l’occasione per comprarmi un baule di abiti da sera!! E invece niente, outfit sciatti neanche andassero alla fiera del paese!

Sorvolo sulla tristezza degli interventi dei Soliti Idioti  che mi avevano già stancata dopo i 3 minuti dell’anteprima.

Come sempre gli unici abiti degni di questo nome sono stati quelli delle prime donne-vallette, anche se mi aspettavo qualcosina in più. Due cambi di abito per le ripescate dell’ultimo minuto Elisabetta Canalis, in Cavalli, e Belen Rodriguez in Puglisi. Prima uscita: Elisabetta abito stretto e lungo, Belen con scollo troppo largo e spacchi indisciplinati. Secondo cambio: abito corto per Elisabetta, ancora lungo per Belen con spacco sempre più audace che fa intravedere, anzi vedere benissimo, l’inguine tatuato e forse non solo. Le ho trovate male assortite e quasi dissonanti tra loro. Trucco e capelli perfetti per Belen, occhi ancora troppo scuri per Elisabetta. Nel confronto preferisco Elisabetta, almeno per sobrietà.

E poi cara Belen, era proprio necessario aprire continuamente lo spacco??? Tanto lì sotto non hai niente che non si sia già visto.

Ma veniamo a lei!!Colei di cui si è dubitata l’esistenza: Ivana. O Ivanka. Insomma esiste. Vestita Ferragamo bello il primo abito nero con spacco (forse il più bello della serata), mi sento di dissentire dal secondo a balze meringa. Ormai a tarda notte il terzo abito di paillettes. Capisco che avesse il viso stanco e provato ma potevano impegnarsi un po’ con il make up! Ad ogni modo bella è bella ma…

Outfit cantanti? Grande delusione per Nina Zilli che seppur in Vivian Westwood sembrava avvolta in una tenda, make up e parrucco non convincenti.

Arisa e Bertè coordinate in total black. Tristezza.

Emma sullo stile della sera precedente ma in bianco con top trasparente nero e ombelico in vista. Cito un tweet: “Emma è stata spettinata dalle mani di Morandi”. Versione lesbo poco chic.

Eleganti i Marlene Kunz.

Direttamente da Woodstock la Fornaciari, un po’ in ritardo no?

Noemi in lungo e con capello raccolto. Anche lei per non sbagliare in nero. Apprezzo lo sforzo di femminilità ed eleganza.

Dolcenera un po’ più adulta con super mini dress nero, trucco aggressive e capelli meno verdi. Tutto sommato non mi dispiace anche se un po’ nuda. Ma sono calzini quelli???!!!

Lasciamo perdere i giovani! Vabbè che sono giovani ma non c’è nessuno che può consigliarli????

Dai commentiamo insieme le prossime serate! baci!

Annunci

2 pensieri su “Perchè Sanremo è Sanremo. Part. 2

  1. L’ostentazione di Belen nel mostrare la bernarda a più di 14 milioni di persone è l’ennesimo gesto di volgarità.
    Si poteva anche evitare…sarebbe stata più simpatica.
    Una Donna

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...