Red Carpet Golden Globe 2017

Mi avevano detto che i miei post sui look da red carpet erano un inutile duplicato di blog più famosi, io inoltre avevo perso un po’ di entusiasmo e i social avevano reso i commenti a caldo più veloci ed immediati. Ma una cosa mi ha fatto capire che era giunto il momento di tornare. Questa “cosa” è stata la presenza al party dei Golden Globes della coppia più chiacchierata del momento, che ci incuriosisce, a volte ci fa dubitare ma che allo fine non possiamo far a meno di seguire: Chiarona Ferragni e Fedez. Questa volta si sono superati e ci hanno “fatto entrare”, attraverso le loro Instagram Stories, addirittura alla festa dei Golden Globes. L’ho preso come un segno, è ora di tornare a scrivere due commenti…

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Chiara Ferragni fata turchina in Ermanno Scervino, purtroppo nessuno ha fotografato Fedez versione testimone di nozze.

Voglio cominciare positiva, con i look che mi sono piaciuti.

LE BELLISSIME

Non sono l’unica a dirlo, lo so, ma è un dato di fatto: la più bella, la più appropriata è sempre lei Emma Stone. Cosa le si può dire, se non che è, ancora una volta, fastidiosamente perfetta.

Emma Stone in Valentino

Inaspettato invece, almeno per me, l’abito di Drew Berrymor, non banale ma raffinato. Mi piacciono anche capelli e trucco, grazie Drew per dimostrarci che si può essere belle senza esagerare.

Drew Barrymore in Monique Lhuillier

LE BELLE

Non so chi sia questa sotto ma trovo il look, nel complesso, molto interessante.

RUTH NEGGA in Louis Vuitton

L’abito di Michelle questa volta non mi fa impazzire ma, guardatela, non è un amore?

Michelle-Williams—Louis-Vuitton

Forse sono troppo buona, forse sono di parte perchè adoro Elie Saab ma a me questo look della Biel non dispiace. Plataeu a parte.

JESSICA BIEL in Elie Saab

Forse un po’ scollacciata ma comunque adorabile.

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Jessica Chastain in Prada

Categoria Teen, o addirittura pre-teen, la protagonista di Stranger Things sfoggia un look tutto sommato appropriato per l’età. Per quanto possa essere appropriato un look da red carpet nella prepubertà. Odiose invece le faccette da diva.

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Millie Bobby Brown in Jenny Packham

CHE NOIA!

Basta belle parole, che non tutto è oro quel che luccica, neanche, e soprattutto, se ricoperto di pallettes!

Credevi di essere originale vestita da uomo? Non so come dirtelo cara, no!

Evan Rachel Wood in Altuzarra

Non sempre un bell’abito fa un look riuscito. Sto già sbadigliando…

Mandy Moore in Naeem Khan

Amy ma cosa mi combini? Sono delusa, ma ci deve essere una spiegazione, forse stavi poco bene?

Amy Adams

Non si può certo dire che non sia coerente, Sofia non molla un colpo e si veste dalla solita se stessa. O da JLo. Forse hanno lo stesso guardaroba.

SOFIA VERGARA in Zuhair Murad

Sienna sul serio? Le perle? La coda?

Sienna Miller in Michael Kors

CHE PAURA!

Qui si va peggiorando, vi avviso.

I casi sono due: o Natalie è rimasta troppo nel personaggio di Jacqueline Kennedy oppure ha dimenticato la sua vera età. In ogni caso, ti prego Natalie, torna in te!

Natalie Portman in Prada

Io ho solo una domanda: perchè?

Nicole Kidman in Alexander McQueen

Winona tesoro cosa succede? Sei ancora nel mood “madre psicopatica disperata” di Stranger Things?

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Winona Ryder

Sarah voleva fare un omaggio a Carrie Fisher. Siamo sicuri che volesse essere un omaggio?

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Sarah Jessica Parker

Sono indecisa se sia più inguardabile il look di Keri (che per me rimarrà sempre la splendida Felicity) oppure la tinta dei capelli di suo marito (che per me rimarrà sempre uno dei fratelli di Brothers and sisters).

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Keri Russell

Questi per me sono stati i look, nel bene e nel malissimo, degni di nota. Vorrei però aggiungere una nota su due colori che sono stati usati molto e che io adoro nelle occasioni eleganti: il giallo e il rosa. Meno banali del nero e del rosso, meno pericolosi del bianco “effetto sposa”, questi colori riescono ad risultare sempre originali senza essere “chiassosi”.

Lily Collins in  Zuhair Murad, personalmente trovo le rose del pizzo troppo grandi
KERRY WASHINGTON, questa lunghezza mi lascia sempre un po’ perplessa sul red carpet
ZOE SALDANA in Gucci, nel complesso non è male
FELICITY JONES in Gucci, è stata molto criticata ma a me piace
Emily Ratajkowski, più vestita del solito, forse meglio nuda.
Maisie Williams, lo so è difficile essere basse, ma lo chignon alto non fa miracoli
Carrie Underwood in Iris Serban, che bel rosa cipria!
Questo è tutto per questa volta, aspetto i vostri commenti!

mixin’

Iniziamo il 2017 con un inaspettato ritorno della rubrica mixin’…

Una delle foto più condivise del 2017 è la copertina di Glamour con le protagoniste di Girls vestite Marc Jacobs. La foto appare abbastanza patinata e ritoccata a parte per un “piccolo” particolare: la cellulite di Lena. Solo a me sembra la solita ruffianata sull’accettazione dei difetti? Non è un servizio totalmente “al naturale” e nessuna a parte lei ha le imperfezioni in vista, quindi quale sarebbe il punto? Lena è quella geniale e non deve per forza apparire perfetta? O forse l’esibizione morbosa del suo corpo nudo è il suo marchio di fabbrica e non può quindi apparire su una copertina vestita e ritoccata “normalmente”? Ad ogni modo bel lavoro Glamour, tutti parlano della copertina e bel lavoro anche Lena che riesce ad attirare ancora una volta l’attenzione. Le foto comunque sono belle, il vestito di Allison carinissimo e i capelli di Jemima pazzeschi.

P.S.: il titolo del servizio rimanda comunque solo all’aspetto esteriore, non certo allo spessore intellettuale o alle idee delle donne…

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Ho cominciato il nuovo anno con un personale revival anni ’90.

Per prima cosa ho deciso di recuperare Friends, che non ho mai visto seriamente dall’inizio alla fine, così guardo qualche  puntata a tempo perso (grazie Netflix).

Poi ho visto finalmente Before sunrise, film del 1995, che non avevo mai visto anche se ne avevo spesso sentito parlare. Intanto che mi apprestavo a guardarlo ho letto la pagina wikipedia e, accidenti, ho scoperto che fa parte di una trilogia di film girati a 9 anni di distanza l’uno dall’altro e, che ve lo dico a fare, ho DOVUTO guardarli tutti e tre. Di seguito. In una giornata. Il valore della trilogia è a mio avviso superiore della somma dei film presi singolarmente perché si fanno da specchio l’un l’altro amplificandone le caratteristiche. Il racconto di come si vive l’amore nelle diversi fasi della vita, a venti, a trenta e a quarant’anni, è messo in scena in modo incantevole, oltre che dai dialoghi, anche e soprattutto dal viso e dalle espressioni degli attori segnati e mutati dal tempo. Mi hanno ipnotizzata.

Capisco però anche i fan del primo capitolo che non vogliono rovinarsi il bel ricordo che ne hanno guardando il seguito, lasciandolo lì nella memoria proprio come un’avventura amorosa giovanile.

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Per finire il momento amarcord mi sono imbattutta nelle, ormai tradizionali, repliche di Fantaghirò e, dopo che qualcuna l’aveva nomintata su Snapchat, in alcuni spezzoni online di Non è la Rai.

Cosa ho dedotto da questo tuffo negli anni ’90? Che si truccavano da Dio! Inutile specificare che il ritorno nella moda degli ultimi tempi di molti elementi anni ’90, vedi mom jeans, ce li fa apparire più vicini ai nostri gusti rispetto a qualche anno fa. I primi anni 2000 infatti con i loro glitter, il post spice girls, gli ombretti perlati, i gloss, le vite ultra basse di Britney Spears, le frange di Shakira ci avevano un po’ accecati facendoci apparire i sobri e minimali look anni ’90 quasi scialbi, insignificanti ed eccessivamente seriosi. Oggi invece, almeno per me, i look anni ’90 e soprattutto il make up mi sembrano attualissimi. Senza brillantini, ombretti solo in colori naturali e opachi, rossetti matte dai colori tendenti al mattone e soprattutto incarnato pre boom delle lampade abbronzanti (grazie Paris Hilton). Solo una cosa non è tornata di moda: la frangiona bombata. Ce la dobbiamo aspettare?

This slip dress over a long-sleeved shirt - Cosmopolitan.com More:

DEADDSOULS: 90s style icons:
Rachel anni ’90
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Mom jeans + cinturoni + crop top
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Vestitini e frangioni coordinati
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Trucco anni ’90 di Fantaghirò

 

E poi arrivarono i 2000…

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L’eleganza e la sobrietà
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Chi meglio di lei può spiegare il concetto…

 

Cercando su Google le immagini per questo post mi sono imbattuta in cose che avevo, a ragione, rimosso, no ma belli gli early 2000…

Non so se aver cominciato l’anno con un revival anni ’90 sia sintomatico di qualcosa che il mio inconscio mi vuole comunicare e non so neanche se ricomincerò a scrivere con regolarità. Intanto BUON ANNO!

Ossessione francese

Con una media di un post ogni 8 mesi, torno solo per condividere con voi la mia totale ossessione per lo stile francese, casual, sobrio quasi trasandato ma assolutamente affascinante. Nero, blu, rosso, beige, righe, pantaloni, stivaletti, maglioncini, capelli spettinati. Ci vuole il fisico però, e soprattutto l’attitudine.

Caroline de Maigret's Insta feed (@carolinedemaigret) is a treasure trove of outfit inspo. Follow her for elevated ensembles with a mix of editorial inspiration.: Risultati immagini per french it girlRisultati immagini per french it girllou doillon: Street looks à la Fashion Week printemps-été 2016 de Paris: How to dress like a Parisian - oder: Caroline de Maigret x Üterque - amazed: garance, la mer opale  Head To Toe; Ready_Set_Go<3: I can recreate this look. Striped tee. Gold necklace, dark skinny jeans, d'orsay flats and clubmasters: «It Girl» de la Semaine: Jeanne Damas: Belleza II                                                                                                                                                                                 Más: JEANNE DAMAS: Capsule collection Jeanne Damas for Nathalie Dumeix / Coming out october the 1st: Jeanne Damas looking effortless (and warm) in espadrilles. More on Jeanne's style, http://newinspired.com/jeanne-damas/: This Is How to Shop Like a French Girl via @WhoWhatWear: grey blazer, jeans, ankle boots street style:

La moda “addio al maschio”

Con una media di un post ogni 6 mesi, torno con un interessantissimo approfondimento sui trend del momento. Nello specifico vado ad analizzare quegli indumenti che all’inizio ci hanno fatto dire ” che schifo, io mai!”, per poi ritrovarceli lì nell’armadio bramosi di essere indossati, dopo averli prima criticati e poi desiderati nelle foto di streetstyle.

PANTALONI CULOTTES

Quei pantaloni larghi, a vita alta, di lunghezza variabile da sotto il ginocchio a sopra la caviglia. Da indossare coi tacchi o con le sneakers, a seconda dello stacco di coscia e/o del grado di masochismo. Ulteriori specifiche potrete dedurle quardando l’espressione del vostro fidanzato/marito dopo averli indossati.

Vabbe’ ragazze ci faremo due risate riguardando tra qualche anno le foto del 2016 e, io vi avverto, preparatevi perchè dalle culottes ai pinocchietti il passo è breve…

10 styling tricks to dressing slimmer: Victoria Beckham's navy & black outfit combination:

Arts Trend - Lovely Pepa by Alexandra:

 

Shopping PSA: Être Cecile and I Are Making T-Shirts | Man Repeller | Leandra Medine: Remember these? Are you feeling it? Culottes Become the Silhouette of the Season - WSJ #culottes #fashion:

Grey and Black Smart Casual:

GONNA MIDI PLISSETTATA (SPESSO E VOLENTIERI CON MAGLIONE LARGO)

Per mitigare l’effetto vecchia gattara hanno introdotto la variante metallizzata (grazie Gucci), che l’ha resa desiderabile anche alle più restie, e quella in (eco)pelle, riproposta anche nell’ultima collezione Valentino, dopo che da anni spopolava già sugli stand di Zara. Ma quel tocco in più lo dona l’abbinamento col maglione oversize, per sopire definitivamente l’ormone maschile nel remoto caso in cui, per sbaglio, si fosse destato.

She's in fashion: Alexa Chung looked pretty in a chic sweater and skirt combo as she atten...:

Victoria Beckham mixes it up and trades her usual all-black look for bright and cheerful ensemble as she heads to her NYC office | Daily Mail Online:

Wear your midi with pride this winter #THEOUTNET pleated midi skirt sneakers minimal outfit:

Chic style / all black / NY fashion: MDS-BD/59- RAINBOWS - Mark D. Sikes: Chic People, Glamorous Places, Stylish Things:

HOW to Wear Your Midi Skirt This Winter:

 

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Valentino
Gucci

MOM/BOYFRIEND JEANS

La variante boyfriend ci perseguita da anni, quella mom è tornata prepotentemente ad imporsi con il grande revival anni ’90 (collarino tattoo in regalo col Cioè in arrivo a breve), che preferiate l’uno o l’altro l’effetto culone e/o pancia gonfia è assicurato. Da abbinare con mocassini per un efficace effetto “definitivo addio al maschio”.

Keep on track with Kelli Couture's stylish Fall & Winter Fashions #kellicouture, #fallFashions:

This look is just spot on! Love the old-school 80's jeans. Find similar here: http://asos.do/OVcKny http://asos.do/gQRYLJ http://asos.do/kuEvWq:  The 12 Most Popular Italian Street-Style Stars to Know - Giorgia Tordini wearing high-waist mom jeans and a burnt orange silk top: asian fashion | in asian style | @printedlove: If I could live in my baggy "boyfriend" jeans, I would. #duni: LEVIS vintage 501 jeans, ISABEL MARANT versus knit jumper, CÉLINE box bag, SAINT LAURENT chelsea boots: white shirt, boyfriend jeans, leather flat shoes, black blazer, chanel bag:

Tuck a chunky knit into relaxed Levi's for a simple, seasonal look.:

si chiama man repeller mica per niente…

Inutile dirvi che io sono caduta in tentazione per ognuna di queste categorie, vi saluto, al prossimo post chissà quando. Nel frattempo mi potete trovare su tutti i social.

 

La difficoltà della moda minimal chic per le normofisicate

Torno a scrivere solo per esporvi la mia teoria sul quanto sia difficoltoso essere alla moda, chic, minimal, finto casual “alla francese”, ma allo stesso tempo non sciatte, non “cesse”, non banali quando sia ha un fisico normale. Cosa intendo per normale? Sotto il metro e 75 cm, sopra la taglia 40 e con una circonferenza fianchi superiore alla taglia 11 anni dei pantaloni di Zara kids. Lungi da me tirare fuori slogan tipo “le donne vere hanno le curve” oppure “w la bellezza curvy”, odio il concetto di curvy quando è usato per giustificare un fisico semplicemente grasso, è inutile dire il contrario: il grasso non è bello, il grasso non è sano tanto quanto l’eccessiva magrezza. Qui però non voglio parlare nè di taglie forti nè di filosofie sull’autoaccettazione, voglio parlare di come sia frustrante vedersi allo specchio dopo aver indossato un jeans skinny pensando di stare come Alexa Chung.  Alexa in jeans e ciabatte

 

Oppure sentirsi troppo Olivia Palermo con pantaloni e stringate maschili finchè un riflesso in una vetrina ci svela la triste verità.

E la verità è che se sei alta 1.80 e/o hai le gambe slanciate con un pantalone stretto, una t-shirt basica e delle scarpe basse stai da Dio, sembrerai una modella appena uscita dal backstage di una sfilata, se invece sei alta 1.60 e/o hai dei bei prosciutti di Parma al posto delle cosce (ogni riferimento è puramente casuale) sembrerai solo una matricola dell’università sotto esame che per lo stress ha esagerato con le Gocciole.

E questa è Jennifer Lopez, con un esercito di massaggiatori e personal trainer

Non è per autocommiserazione che scrivo ma per farvi/ci ragionare: sono tempi duri se hai il culone e un account Pinterest.

Ti piace vincere facile Bianca?

P.s.: tornano i pantaloni a zampa, voglio proprio farmi due risate.

 

Eccomi!

Be’ dai non male, non aggiorno il blog solo da 4 mesi! Cosa è successo nel mentre? Niente di che, solite cose…mi sono sposata, ho cambiato casa, ho fatto un viaggio di nozze di tre settimane. Cose che succedono insomma…

Avrei voluto scrivere tantissime cose sull’organizzazione del matrimonio ma un po’ ero troppo presa e un po’ scrivere mi sembrava di spoilerare troppo sulle scelte finali! Mi piacerebbe ora “a freddo” (scriverlo mentre sudo in una casa che è un forno mi fa un certo effetto) dare un po’ di consigli e dritte alle future sposine, anche se non so da dove partire! Nel frattempo potete vedere il mio Pinterest per rendervi conto della mole di ispirazioni che avevo!

Mi sarebbe piaciuto correlare questo post di foto magnifiche del matrimonio ma i fotografi sono latitanti e ho solo queste poche anteprime, accontentatevi oppure spulciate il mio Instagram.

Ebbene sì è stata una faticaccia l’organizzazione, ho fatto tutto da sola e non è stata per niente una passeggiata ma il risultato è stato soddisfacente e tutti mi hanno fatto i complimenti! Molte spose dicono “che peccato che è già passato, rifarei tutto da capo!”. Non sono una di quelle…

E’ stata però una giornata magnifica, che ho vissuto con grande tranquillità (al contrario del periodo precedente) ed è passata in un soffio.

Il video è stupendo, guardatelo!

 

 

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(foto Studio Magenta)

(video Origami videography)

 

beauty news

In tempi di crisi è necessario spendere gli ultimi soldi che ci rimangono nei nostri reparti beauty preferiti, per la serie “spendi che ti passa”.

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Fondotinta kiko cuscinetto

Non si parla altro che di questi fondotinta cushion sytem, in principio furono le coreane, poi Lancome e infine Kiko. Sul web le opinioni fioccano e io potevo astenermi dal fare una prova? Ovviamente no ma ho una coscienza anch’io e il prezzo di Lancome mi sembrava un po’ eccessivo (sui 40€), soprattutto in relazione al fatto che io di solito il fondotinta neanche lo uso! Quindi ho preferito optare per Kiko (15 €), nonostante le recensioni che analizzano il confronto siano concordi nel dire che non ci sia molto di confrontabile. L’ho provato negli ultimi giorni e devo dire che  non mi sono trovata male, non è coprentissimo e fare più passate mi sembra che appesantisca troppo l’effetto e carichi eccessivamente il colore (anche quello più chiaro per me non è abbastanza chiaro), per il prezzo e l’uso saltuario che ne devo fare non mi sento di bocciarlo.

Ombretti Pupa

Tempo fa in profumeria mi avevano regalato un campioncino di un ombretto Pupa Vamp Wet&Dry, colore 204: una rivelazione. L’ho usato tantissimo, un colore neutro appena shimmer, perfetto per un trucco veloce da tutti i giorni. Volevo ricomprarlo ma purtroppo in profmeria il colore era terminato, per non uscire a mani vuote ho optato per due colori sul grigio freddo quasi lilla (il 402 e il 401), uno più brillantinoso e uno meno. Purtroppo non è stato amore come con il campioncino 204. Peccato.

Naked basics 

Complice un giro a Milano non ho potuto fare a meno di cedere alla tentazione delle mini palette naked basics della Urban Decay. Come per l’acquisto della naked classica il dilemma era quale versione acquistare, alla fine ho optato per l’originale, l’ho provata stamattina e non mi sono per niente pentita. I 2 colori chiarissimi, da molti definiti poco scriventi mi sono piaciuti molto e sulla mia palpebra si vedono bene (sarà perchè è ancora più chiara?), il marrone lo trovo perfetto, oltre che sugli occhi, anche sulle sopracciglia mentre il marrone chiaro è molto valido, simile a uno presente nella naked originale ma più scrivente e visibile. Finalmente degli ombretti opachi come si deve e pure comodi da viaggio!

Mascara Pupa vamp

Avevo bisogno di un mascara e dato la breve durata media di utilizzo (si seccano tutti subito!) questa volta ho cercato di risparmiare. Sinceramente me lo aspettavo un po’ più liquido e meno pastoso, temo che si seccherà molto presto ma per il prezzo che ha lo trovo abbastanza valido e comodo come applicazione.

Matita labbra Kiko

Incuriosita dall’ossessione del mondo per la crescita ormai incontrollata delle labbra della sorellina di Kim Kardashian, Kylie Jenner, ho provato a fare come dice di fare lei e abbondare di matita per ingrandire illusoriamente le labbra. Ho provato una matita di Kikko del colore di cui avevo già il rossetto (310), ho tentato di ingrandire le labbra ma sembravo una povera pazza, usata sul contorno vero invece non è male ma dopo qualche ora mi rimane solo il contorno, matita+rossetto hanno bisogno di manutenzione continua, che fatica!.

 

Oltre a queste new entry rimangono fermi nel mio beauty il burro cacao Viviverde coop, il blush e la cipria Les Beiges di Chanel, l’eyeliner precision di Kiko, la bb cream di Benecos (che però uso più che altro come correttore).