Sanremo, i look della prima serata

Di cosa si parla il giorno dopo della prima sera del Festival? Ma di abiti ovviamente!

Io non capisco come alcune tra cantanti e ospiti si possano lasciar sfuggire un’occasione del genere, in cui si è autorizzate, anzi si deve, indossare un abito vero, serio. Io, in mancanza di sponsor adeguati, me lo comprerei con i miei soldi, venderei i mobili di casa piuttosto.

Prima serata con pochi esempi degni di nota, forse anche per la mancanza di vallette che cambiano abiti ogni due canzoni. Peccato.

La padrona di casa, sua maestà Maria De Filippi, però non ci ha delusi, con la maestria e la padronanza che la contraddistingue ha trasformato San Remo in casa sua, sedendosi anche sui grandini, e Carlo Conti in un aiutante (un postino di c’è posta per te? una valletta?) risultando anche elegante. Il primo abito di Givenchy di Riccardo Tisci era stupendo e le stava bene, la foto non rende giustizia ai dettagli, dai ricami allo sbirluccichio, adeguato alla serata senza essere invadente. Il secondo per quanto bello, su di lei l’ho preferito meno.

Giusy Ferrero la salto e passo direttamente ad Elodie, bellissima e talentuosa nonostante un abito Etro, più adatto ad una serata estiva che al palco dell’Ariston, e una canzone di Emma Marrone. Entrambe le cose non l’hanno valorizzata.

L’idolo delle giovanissime Lodovica Comello indossa un originale abito Vivetta che su di lei però fa storcere il naso. La verve da personaggio secondario Disney e il boccolo da prima comunione forse non hanno aiutato.

Fiorella Mannoia è apparsa sicura, professionale ma comunque capace di emozionare. Il look Antonio Grimaldi le si addiceva perfettamente.

L’ospite Tiziano Ferro ha regalato i momenti più belli e intensi della serata, come il duetto con Carmen Consoli. Che perfezione la loro esibizione! Nonostante l’outfit di lei (abito di Philosophy Lorenzo Serafini), poco valorizzante e ancor più penalizzante sul retro da cui si vedeva chiaramente un non adatto intimo nero.

Paola Cortellesi dimostra ancora una volta di saper fare tutto: far ridere, cantare  e vestirsi bene. Perfetta in un asciutto Giorgio Armani, col suo fisico avrebbe anche potuto osare di più, ma come ospite più che promossa.

A volte la bellezza non basta, noiosa e pretenziosa Rocio Munez Morales in Francesco Scognamiglio. Così come il siparietto con il compagno Roul Bova.

Quando hai un fisico come Diletta Leotta è difficile stare male e infatti lei “riempe” questo Alberta Ferretti più che dignitosamente. Io non avrei forse scelto un abito a due pezzi con pancia scoperta ma comunque molto bella. Alla faccia di una certa soubrette che non voglio neanche nominare che, forse per invidia o alla ricerca di un briciolo di visibilità, ha fatto un orrendo paragone tra la violazione di privacy,, con annesso cyberbullismo, di cui Diletta è stata vittima e lo spacco esibito sul palco.

Gli uomini si sono divisi in noiosi e “matrimonio alla Sonrisa”. L’unico degno di nota Ermal Meta in Jhon Varvatos, informale ma non sciatto e in linea con la sua personalità. Unico appunto: ce lo vogliamo togliere quel piercing al sopracciglio, fuori moda almeno di 15 anni?

Spero che si vada migliorando…

perchè Sanremo è Sanremo 2015, serata 3

Niente, non ce  la faccio proprio a non commentare il festival (e per festival intendo i vestiti). Lo faccio su twitter, su whatsapp con la mia famiglia in soggiorno, coinvolgendo persino mia nonna a cui non gliene potrebbe fregare di meno degli abiti da sera (“mi piace questo, è accollato!”).

I look della seconda serata sono stati così interessanti che li salto a piè pari….

Terza serata: cover. Finalmente ascoltiamo qualche canzone decente (mi sono quasi emozionata).

Siamo messi così male che tra le meglio vestite viene inserita spesso anche la Tatangelo dalle magiche forcine volanti, è tutto dire.

La migliore per me rimane Chiara, non so cosa abbia fatto ma è stupenda. Raffinata, bella e di classe. Un applausone a lei e soprattutto allo stylist. Abiti Stella Mc Cartney favolosi.

A Rocio piace vincere facile, sarebbe bella anche nella carta igienica. In un Cavalli lo è ancora di più.

Sempre originalissima la scelta cromatica per le vallette….

Apprezzo lo sforzo di Arisa di essere originale e simpatica, accettando l’impossibilità di essere figa.

Quando ho scoperto che il vestitino dorato di Emma era di Valentino a momenti svengo. Se neppure Valentino ce l’ha fatta, cara Emma, o qualcuno nella maison ti vuole veramente male o sei un caso disperato. Risultato a metà via tra le gemelline di Shining e un Ferrero Rocher premaman.

Per una qualsiasi donna con una taglia di seno oltre alla prima scarsa, anche normodotata di femminilità, un vestito accollato e con vita altissima è la morte.

Sanremo 2015   65mo festival della canzone italiana

Un abbraccio forte a Irene grandi che nonostante le rughe cerca di farci tornare ai primi anni 2000. Grazie del pensiero….

Altra che ci prova a fare l’alternativa è Annalisa in just Cavalli borchiato nero e capelli rosso-mogano-menopausa. Ti preferivo nel pigiamone di Amici.

Bianca Atzei (chi?), colei che verrà ricordata per essere andata al festival in mutande.

Gli abiti della terza serata a Sanremo 2015

Meno male che abbiamo gli ospiti va’, bellissima Vittoria Puccini.

Look Vittoria Puccini a Sanremo 2015

Perchè Sanremo è Sanremo 2015

Ieri ero fuori a cena ma FORTUNATAMENTE davano il festival di Sanremo su maxi televisori è ho potuto intrattenere i commensali con i miei commenti e anche twittare qui e là. Avendo quindi la conferma che per seguire il festival della canzone italiana il sonoro è superfluo.

Emma, compreso ormai che i suoi fidanzati preferiscono portare all’altare “quella che viene dopo”, decide di togliersi lo sfizio dell’abito bianco acquistandolo online direttamente da quei siti che vendono abiti da sposa a 50 €,  tulle 100% poliestere e ricami in plastica made in china. Quando si hanno la sua classe, femminilità e eleganza, l’alta moda non serve…

Anche Arisa punta al risparmio, decide di non acquistare la biancheria intima e, un po’ femminista anni ’60, sfoggia il suo bel vestito senza reggiseno. Arì non ce l’hai una mamma che ti consiglia?!

Doveva esserci un dress code imposto ieri sera, oppure un’epidemia di mancanza di fantasia, perchè non ci credo che per pura casualità si siano vestite (quasi) tutte di rosso e/o nero!

Rocio lo sapeva bene e per non sbagliare ha ordinato 3 magnifici vestiti quasi identici, uno rosso, uno nero e l’altro rosso e nero! Complimenti poi per l’originalità a chi ha deciso di vestire una spagnola da ballerina di Siviglia…

Lei però è figa e può tutto, anche infischiarsene dei consigli di Clio makeup su blush e contouring e presentare il festival truccata da Villi (citazione da ballerina, cercata su google “giselle villi).

Non deve essere stata informata del dress code Chiara che, grazie a Dio, ci butta in faccia il suo fantastico abito giallo. Adoro il giallo per gli abiti da sera (ricordiamo sognanti e con le dovute proporzioni Michelle Williams agli Oscar e recentemente Lea Seydoux). L’ho trovata stupenda, unico dubbio i capelli, non so se erano le luci ma li vedo quasi tendenti al rosa…

Gli abiti della prima serata a Sanremo 2015

Ci troviamo su Twitter per i prossimi commenti!

Sanremo è finito..e adesso che guardiamo?

Avrei voluto guardare e commentare di più ma quella maledetta della vita vera mi ha tenuta lontana dallo schermo e dal blog. Qualche immagine in memoria del Festivàl.

L’outfit più bello della Littizzetto.

Sanremo 2013: vince Marco Mengoni, tutti i look e gli abiti della serata finale, le foto

Scherzi a parte, forse l’abito sfoggiato dalla presentatrice che mi è piaciuto di più è stato questo.Sanremo 2013: vince Marco Mengoni, tutti i look e gli abiti della serata finale, le foto

Bianca perchè?? Perchè quei capelli? Perchè quel trucco – non trucco? Ci vuoi dimostrare che sei bella lo stesso anche dopo esserti fatta lo shampoo con la candeggina? Anche con la riga i mezzo e i capelli appiccicati alla fronte? Cavolo, quanto hai ragione!

Abiti tutti simili accoppiati a improbabili orecchini lampadario – oggestica da chiesa, grazie Dolce e grazie Gabbana.

Sanremo 2013: vince Marco Mengoni, tutti i look e gli abiti della serata finale, le foto

Bianca Balti a Sanremo 2013, la finale del 16 febbraioBianca Balti a Sanremo 2013, la finale del 16 febbraioBianca Balti a Sanremo 2013, la finale del 16 febbraioBianca Balti a Sanremo 2013, la finale del 16 febbraio

Annalisa nel Blugirl più inutile di sempre, quanti anni pensa di avere, 12? 

Sanremo 2013: vince Marco Mengoni, tutti i look e gli abiti della serata finale, le foto

Finte trasparenze per Chiara. Tutto è meglio del completo blu della prima serata.La Galiazzo a Sanremo 2013, 16 febbraio: canta Il futuro che sarà

Vincitore Mengoni, sono contenta perchè la non vittoria dei Modà mi dà speranza nell’Italia. Con già un pizzico di nostalgia salutiamo l’Ariston.

E anche la seconda serata è andata

Finalmente è arrivato il tradizionale momento della modella bella e muta, quest’anno tocca a Bar Rafaeli vestita divinamente da Cavalli! Tranne per la tutina in pizzo che avrei volentieri evitato.

Sanremo 2013, i look e gli abiti della seconda serata

Annalisa in Blumarine conferma la passione delle ex concorrenti di Amici per i mini shorts, come se una giovane donna  sia obbligata a mostrare le gambe. Colore dei capelli bellissimo, make up e acconciatura mediocre (come tutte, ma che sta succedendo al reparto trucco e parrucco?).Sanremo 2013, i look e gli abiti della seconda serata

Deliziosa Filippa, che ha parlato più in 3 minuti ieri sera che in tutte le edizioni di che tempo che fa.

Sanremo 2013, i look e gli abiti della seconda serata

Lucianina è passata da sacchi informi all’abito supersexy del finale, una mezza misura no? Non ha cambiato le scarpe ortopediche, ma perchè?Sanremo 2013, i look e gli abiti della seconda serata

Ma Malika non ce l’ha una mamma, un’amica che le dica che con quei capelli spaventa i bambini e fa venire gli incubi a me?Sanremo 2013, i look e gli abiti della seconda serata

Carlà oltre ai lineamenti del viso, persi già da tempo, deve aver perso anche i bagagli nel viaggio perchè si è presentata al Festival in tenuta da segretaria di studio legale.Festival di Sanremo 2013 seconda serata.jpg

E stasera non vorrete mica uscire per S. Valentino? Tutti a casa a seguire con me il festival! Risparmiate soldi, grasso e delusione per il repentino abbiocco post cena del vostro lui.

Scherzi a parte buon S. Valentino a tutti! ❤

Perchè Sanremo è Sanremo part. 5

E anche per questo anno possiamo dire arrivederci a Sanremo! Comincio con il podio tutto femminile di questa edizione!

Emma in lungo nero con fascia stretta che strizza il seno e spacco vertiginoso. Simile al mini dress di ieri sempre Costume National. Un po’ più donna con pettinatura più scolpita e rossetto scuro.  Nì.

Arisa in linea con l’idea di sobrietà che ha portato avanti in questo festival. Forse un po’ troppo sobria in completo nero giacca con gonna midi, a dire il vero un po’ stretta sui fianchi. Sempre Mila Schon.

Noemi ha voluto tentare la tradizione con abito lungo blu elettrico un po’ ballo studentesco americano. Bella l’acconciatura peccato per quel rasta lasciato a penzolare.

Altre protagoniste Dolcenera che per non sbagliarsi non ha abbandonato i minidress neri, questa volta con coda posteriore, e Nina Zilli in lungo Blu. Non c’è dubbio i colori della serata sono stati il nero e il blu!

Con delusione Loredana Bertè è tornata al tailleur nero. Triste.

Fausto Sarli ha vestito Ivana per la finale. Primo abito un lungo trasparente con decorazioni stilizzate nere. Audace.

Ma si cambia subito registro passando al romanticismo del secondo abito: una nuvola rosa con corpetto decorato da svarovski e gonna a strati. Da principessa. O da sposa. Comunque bellissimo!

Sempre principesco il terzo cambio sfoggiato per la proclamazione della vincitrice. sempre spalle scoperte, chiaro e tempestato di swarovski. Un po’ principessa e un po’ fatina.

E da Sanremo è finalmente tutto!! Aspetto i vostri commenti qui, su facebook e su twitter.

Perchè Sanremo è Sanremo part. 3

Anche stamattina sono pronta a commentare i look della serata sanremese, anche se ieri sera tutto era messo in secondo piano dagli ospiti internazionali e dagli spettacolari duetti. La mia preferita in assoluto Patti Smith. Anti glamour, anti fashion e per questo favolosa, lei è LEI.

Ma veniamo alle nostre chiacchiere del giorno dopo. Non posso che iniziare dalla prima donna che ha ripreso a tutti gli effetti il suo ruolo, la nostra Ivanona. Inizio perfetto con abito rosso Ferretti leggero al punto giusto, scollato al punto giusto. Capelli e make up le donavano molto ed è apparsa come tutti se la aspettavano: bellissima.

Poco importa se ogni tanto sbagliava qualche nome e se è sparita per circa due ore. Proprio quando pensavo fosse fuggita definitivamente eccola riapparire in un leggerissimo abito azzurro con decorazioni-gioiello in argento e cristalli sempre Ferretti. Bello ma a mio avviso troppo trasparente, saltava troppo all’occhio quello che c’era sotto, forse sarebbe stato meglio qualcosa di più neutro sotto quell’impalpabile tessuto azzurrino. I capelli raccolti mettevano in evidenza il make up occhi scuro. Niente a che vedere con la prima uscita.

Ma passiamo alle nostre cantanti che tutto sommato hanno fatto un passo in avanti sfoggiando look mediamente superiori alle precedenti serate.

Prima cantante a rompere il ghiaccio è una Chiara Civello anch’essa di rosso vestita con ampia scollatura che gareggia con quella di Shaggy. Mal coordinati direi, sia nel look che nell’esibizione.

Si prosegue alla grande con Nina Zilli, sicuramente la più glamour di questa edizione, con un abito rame sempre Vivienne Westwood, forse un po’ corto sul davanti. Capelli e trucco favolosi, ma lo spettro della cellulite è sempre in agguato, per non rischiare è meglio allungare un po’ la gonna!!! Abito bianco un po’ da sposina per Skye che sfoggia un paio di altissime Louboutin.

Anna Marchetti veste ancora Silvia Mezzanotte con un abito lungo a fascia nero. Look classico e elegante sdrammatizzato da una collana dorata come l’ha definita Enzo Miccio “da ultimo dei mohicani”.

Non tradisce il suo stile Emma Marrone ma questa volta appare più femminile in pantalone nero e camicia trasparente. Meglio delle altre sere anche se la camicia trasparente fa dei giochi di ombre strani sulla pancia e sui fianchi, o è sembrato solo a me?

Luminosa e fresca Arisa in minidress bianco impreziosito da cristalli. Meglio del total black della sera precedente ma l’ho trovata un po’ stile “invitata a un matrimonio”.

Una commossa Irene Fornaciari (vorrei ben vedere, si è esibita con Brian May!!) in total black con fusciacca rossa. Non mi piace ma apprezzo lo sforzo di eleganza rispetto alle altre sere.

Momento di commozione per il ritorno della vera Loredana Bertè che finalmente si è tolta quel tailleur triste che le ha fatto comprare D’Alessio e si è riappropriata del suo look. E delle sue emozioni. Brava!

Noa si è presentata vestita da fata turchina, riuscendo comunque a risultare delicata come la sua voce.

Una super scatenata (anche troppo) e aggressiva Dolcenera con top aperto sulla schiena e gonna in latex total black. Nel suo genere a me piace.

Noemi ci ricasca con la giacca con risvolto, questa volta in verde cangiante. Il raccolto di capelli salva, di poco, la situazione.

Mi stavo dimenticando la Pellegrini in un abito lungo Emporio Armani bianco che lasciava scoperte le sue possenti spalle da nuotarice. Non stava male contando la sua statura e il suo portamento da atleta, unica pecca: il vestito era troppo corto e lasciava scoperti i sandali.

Anche per oggi è tutto vi invito a lasciarmi i vostri commenti qui e a seguire la diretta di stasera insieme a me sulla mia pagina Facebook e su Twitter (i link sono nella colonna a destra).